Giornata della Memoria delle Vittime della Mafia 2019

Lucia Cerrato: 90 secondi per la Memoria
Si tratta di un lavoro fatto contestualmente alla partecipazione alla Giornata per la Memoria del 21 marzo a Padova .
l’Associazione Libera ci ha assegnato il nome di una vittima di Mafia da rappresentare in piazza quel giorno e noi abbiamo lavorato, grazie alla collaborazione dei famigliari, ad una libera riflessione e rielaborazione della Sua vita per non dimenticare.
Lo slogan infatti che abbiamo portato in piazza è stato: Il silenzio opprime, il Ricordo Libera.

Video realizzato dalle 4 BCp e 4BS dell’IPS “G.B. Garbin” di Schio (VI)

Giornata Mondiale dei Diritti Umani

In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani del 10 Dicembre, la classe 4 AS socio sanitario (sede di Schio), su proposta di alcuni professori, ha avuto la possibilità di partecipare ad un concorso riguardante l’ambito dei diritti umani, denominato “Olimpiadi dei Diritti Umani”, organizzato dalla Robert F. Kennedy Italia.

Grande l’emozione da parte di noi ragazzi,

4 AS

perché con grande impegno e sacrificio ci siamo dedicati per prepararci ai quiz che si sono svolti in contemporanea con le altre scuole aderenti il giorno 7 Dicembre. Insieme, in aula magna di fronte ad un computer, in tempo reale ci sono state fatte le domande riguardanti la storia dei Diritti Umani, la Dichiarazione Universale, i valori dei Diritti e la vita di alcuni privilegiati testimoni della storia. Siamo riusciti ad entrare nel podio delle tre scuole migliori anche perché abbiamo saputo fare un grande lavoro di squadra unendo le nostre forze. La sfida era ancora più elettrizzante perchè i testi su cui prepararci e poi le domande e le risposte erano in inglese.

Ci hanno aiutato i docenti di religione, di storia e di inglese per poter capire, approfondire e arrivare preparati alla gara.
Un’occasione bella per studiare in modo diverso e divertente contenuti importanti e attuali.

M’illumino di meno 2018

“23 FEBBRAIO 2018 M’ILLUMINO DI MENO”

Venerdì 23 febbraio 2018 si celebra la 14° di “M’illumino di Meno”, la Giornata del  Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2.

Nell’ambito delle politiche ambientali, il nostro Istituto ha aderito all’invito e chiama tutti a partecipare alla giornata del risparmio energetico.

L’edizione di quest’anno è dedicata in particolare al tema del camminare. Oltre agli spegnimenti e al risparmio energetico, si invitano, quindi, tutte le componenti scolastiche a compiere un gesto di condivisione dell’iniziativa, facendo una passeggiata.”

Bravo chi legge – Classifica Finale

Grande esordio del Garbin di Schio e di Thiene nel Bravo chi legge

Giovedì 8 febbraio 2018 ben nove classi del Garbin di Schio e di Thiene, di cui cinque prime e quattro seconde, si sono affrontate  a suon di domande e di bersagli sul giallo di Umberto Matino “La valle dell’orco”. La gara è stato un momento molto intenso, carico di attese, che gli studenti del Garbin hanno vissuto con grande entusiasmo! Alla fine della mattinata, fatti tutti i conti, stilata la classifica, la classe 1AS di Thiene ha sbaragliato tutti, conquistando il primo posto e con esso l’accesso alla fase provinciale del concorso, che avrà luogo il pomeriggio del 20 aprile a Vicenza in Piazza dei Signori.

Complimenti dunque alla 1AS di Thiene, vincitrice della gara d’Istituto, ma complimenti anche a tutte le classi partecipanti che hanno accettato con tanto impegno la sfida!

Monica R. Carli

Recitare, perchè?

Passione e impegno

Riccardo DuchiniVoglio farvi una domanda, quale è la vostra passione più grande ?
Quale è quella cosa che vi fa essere felici e vi da la carica nonostante abbiate avuto una brutta giornata?
Qual è quella cosa che vi fa sentire fieri di voi stessi?
Qual è quella cosa di cui sapete benissimo di non poter fare a meno ?
Per me è recitare, potermi staccare da tutte le preoccupazioni della vita, per fare quello che mi appassiona, per fare quello che mi da sicurezza e felicità.
Recitare non è solo leggere un copione e imitare un personaggio di qualche storia, no, recitare significa essere se stessi, senza nascondersi davanti a niente. La recitazione è la capacità di dare vita ad un qualcosa di nuovo, ad una emozione, ad un sentimento, ad un qualcosa che rimarrà impresso nella tua mente fino ad essere parte di te.
Recitare non è un qualcosa di facile da fare, anzi, è molto difficile. Per poter essere veramente bravi bisogna amare la recitazione, amare il proprio ruolo e riuscire a sapere quello che si sta facendo in quel determinato momento, perché se lo fai senza passione, senza impegno il pubblico se ne accorge e il risultato non sarebbe soddisfacente.
Il bello nella recitazione sta nel poter fare quello che non faresti normalmente, inventare a tuo piacimento la situazione in cui ti trovi e spaziare con la tua creatività dando voce e forma alle emozioni del tuo personaggio.
Per recitare non devi fingere, devi ESSERE quel determinato personaggio, con i suoi tratti caratteriali sia positivi che negativi. Le sue emozioni le devi vivere veramente, solo cosi potrai essere realmente credibile.
Riccardo DuchiniA volte succede che prima dell’inizio di uno spettacolo si possa avere un po’ di ansia, che può essere legata o al timore di sbagliare battuta o a quello di entrare in scena al momento sbagliato, ma non è nulla di grave perché tanto poi, quando entri in scena, tutto cambia, tutto assume un’altra prospettiva, perfino il pubblico sembra svanire e tu entri subito nella situazione, ti rilassi e pensi solo a recitare, a dare il meglio di te, a comunicare i tuoi stati d’animo e a divertirti.
Per recitare ci vuole dedizione, impegno ed anche molta concentrazione, perché esternare una emozione, un sentimento o uno stato d’animo non è facile, bisogna leggere e rileggere infinite volte il copione per capire bene la storia e le battute. Bisogna anche prendersi del tempo per riuscire ad entrare nel personaggio, elaborando il suo carattere, imparando le sue movenze, assumendo i suoi atteggiamenti, perché non si recita solo con la voce, ma anche con il corpo.
E’una grande soddisfazioni riuscire a divertirsi durante lo spettacolo, ma lo è ancora di più vedere il pubblico entusiasta che si è lasciato coinvolgere e piacevolmente intrattenere. Vedere che le persone sono rimaste attente durante lo spettacolo e che non si sono annoiate, sapere di aver instillato un bel ricordo in loro in quel particolare momento è quanto di più bello possa accadere.
Recitare è un qualcosa di unico, è un esperienza molto forte che ti fa provare mille emozioni diverse, che ti permette, attraverso l’analisi dei personaggi, di conoscere lati nascosti di te, caratteristiche che spesso non sapevi neppure di possedere.
Il sogno che coltivo fin da bambino è quello di poter un giorno diventare attore non solo nel tempo libero ma di farne una professione.

Riccardo Duchini

Tratto da: Linkiostro – Giugno 2017