Vivi e lascia vivere

COMUNICARE IN RETE: “VIVI E LASCIA VIVERE” LA CLASSE 2BM LANCIA UN APPELLO AI NAVIGANTI

La classe 2BM di Schio lancia un appello a tutti noi che  siamo  onlife,  abitiamo cioè non solo  un tempo e uno spazio  reale, e per ora esclusivamente domestico, ma anche un “altrove” virtuale. Ciascuno  però ha diritto anche  a spazi vivificanti: ascoltarsi una musica, vedersi un film, contemplare la natura, leggere, pensare, dedicarsi a delle attività, parlare con chi ha vicino in carne ed ossa, in una parola ha il diritto di esserci. Molti di noi sentono che la reclusione in casa, in realtà, ci espone  a troppi  messaggi “da fuori”: tanti sono banali, inutili e ci rubano solo  del tempo vitale. Se ci diciamo ciò che veramente vale ci riappropriamo del tempo e comunichiamo per davvero, sia con gli altri che con noi stessi.

Garbout Band: sentirsi vicini anche da lontano



Garbout band è un progetto approvato dall’Istituto Garbin. Coinvolge svariate classi, in sostanza tutti coloro che hanno voglia di stare assieme con la musica: chi canta, chi suona, chi si occupa del suono, ognuno per le sue inclinazioni e capacità. Lo spirito è quello dell’inclusione, dello stare bene insieme, divertirsi ed intendere la scuola non solo come studio e noia. In questo particolare momento, la Band ha pensato di riprodurre una canzone col metodo oramai noto A DISTANZA. Tutti i componenti hanno sviluppato una loro parte da casa ed è stata sapientemente messa assieme in un video . Anche il montaggio del video è interamente “garbiniano“. Il coordinatore del gruppo, prof Gazzin, ringrazia: – il DS per lo spazio dedicato e per il contributo sonoro con clarinetto; – i prof Grisolia, Pretto e Balzano per il supporto ed il costante lavoro di “tessitura”

Progetto “GenerAzione Z: tempesta di cervelli”


La sera del 2 dicembre 2019, presso il Teatro comunale di Thiene, si è tenuta la premiazione del progetto “GenerAzione Z: tempesta di cervelli” promosso da Confartigianato Imprese Vicenza, a cui hanno partecipato la classe 4ACTH dell’Istituto Professionale Ips Garbin e la 4ACLA del Liceo Corradini di Thiene.
Tale progetto, volto ad approfondire i temi dell’innovazione e dell’imprenditorialità attraverso la “contaminazione” di idee e di stili, consisteva nell’ideazione, nell’esecuzione e nella presentazione di una soluzione originale e vincente sotto forma di prodotto o di servizio da inserire nel mercato, a partire da un problema percepito come tale dalla comunità.

Le due classi hanno preso parte a una serie di incontri laboratoriali tenuti in Villa Fabris, attraverso cui, consigliati da giovani imprenditori e affiancati da alcuni esperti del Contamination Lab dell’Universtià di Trento, hanno perfezionato e dato vita alle loro idee, che al termine dell’esperienza hanno presentato ad una giuria di esperti.

Al primo posto, sul podio è salito Mybus, un’applicazione che permette di localizzare l’autobus da prendere, il numero di passeggeri presenti in una determinata corsa e gli orari delle corriere successive. Anche le altre sei idee sono state accolte con entusiasmo e hanno suscitato l’interesse dei presenti: classificato al secondo posto, Digidesk, ossia un banco interattivo contenente libri digitali e programmi come Excel e Word, per sostituire i libri cartacei e per diminuire oltre l’impatto ambientale anche il peso in cartella; Plastic Machine, una macchina da collocare all’interno dei supermercati che raccoglie bottiglie di plastica, offrendo in cambio un buono sconto (riciclabile!) da poter utilizzare nel supermercato interessato e World Online, un’applicazione che permette di essere sempre aggiornati sugli eventi culturali che si svolgono in una determinata città, che si sono aggiudicati il terzo posto ex equo; Pill Timer, un braccialetto rivolto principalmente agli anziani che, mediante l’emissione di un suono, ricorda alla persona che lo possiede di prendere le medicine, illuminandosi dello stesso colore della scatola del farmaco da assumere; Keep Calm, un’applicazione “anti stress” che propone delle attività da poter svolgere quando si è eccessivamente tesi o sotto pressione, in modo tale da rilassare la mente; e, infine, DRV, un dispositivo utile per la sicurezza dei motociclisti da collocare nel cruscotto delle moto, che permette di avere la visuale della strada retrostante attraverso una webcam.
Al termine della premiazione, il palco del Teatro di Thiene ha avuto l’onore di ospitare il celebre psichiatra e sociologo Paolo Crepet, che con sferzante ironia ha chiarito al pubblico e ai ragazzi delle superiori la sua personale visione relativa alla tematica dell’imprenditorialità, ribadendo la necessità per le nuove generazioni di alimentare il fuoco della passione in qualsiasi attività svolgeranno nella vita, di aprirsi al mondo, di uscire dai propri confini geografici e culturali, di tessere relazioni vere, reali e arricchenti fuori dalla rete social che avviluppa le idee rendendole stagnanti, perché, come lo stesso sociologo sostiene, “le idee geniali non si trovano nel computer, ma vanno inserite, semmai, nel computer!”.

Il Dottor Crepet ha concluso il suo intervento, tra gli applausi dei presenti, ricordando l’importanza della classe docente nell’educazione e nell’istruzione dei giovani nel processo di apprendimento, che, con un’abile e ardita metafora, ha paragonato al processo di impollinazione: l’insegnamento che porta al ragionamento critico, corroborato dalla conoscenza e dalla cultura, produce fiori e semi, fecondando i terreni più inaspettati e meno attesi.

Autrici: Melissa Fuga e Elena Mette di 4ACTH.
Le docenti che hanno seguito il progetto sono: Valentina Salomoni Rigon e Lara Buzzolan

Thiene 1492

L’edizione 2019 della rievocazione storica “Thiene 1492” si è appena conclusa e due sole parole bastano per descrivere questa esperienza: successo e felicità! Ebbene sì, sono stati due giorni intensi, di grande affluenza, ma ricchi di soddisfazione per tutti i partecipanti.

Le allieve dell’indirizzo moda (1APTH, 2APTH, 4APTH, 5APTH) hanno ricreato un laboratorio di sartoria, di uncinetto e di ricamo lungo Corso Garibaldi, assieme all’esposizione, all’interno di quadri, di preziosi costumi in miniatura d’epoca rinascimentale arricchiti da perline e realizzati interamente a mano dagli studenti. Contemporaneamente alcune alunne della classe 3ASTH dell’indirizzo socio-sanitario hanno animato i Giochi di strada.

Un momento di condivisione, di inclusione dove ancora una volta l’istituto Garbin si è fatto apprezzare e ha rafforzato il rapporto con il territorio e l’associazione “Amici di Thiene”.

Grazie a tutti e arrivederci all’anno prossimo

Le professoresse Maria Assunta Berdin, Michela Dal Ferro, Alessandra Gnata, Stefania Pizzolato